SLIDE 1
La Rupe Tarpea rappresenta un importante archivio che include sia la chiave per leggere l'evoluzione del territorio romano sia la leggenda primordiale della nascita dell'Urbe. La legenda racconta che durante le guerre dei Romani contro i Sabini (IV-III secolo a.C.), una giovane donna di nome Tarpea, mentre i soldati romani stavano riposando, aprì le porte della città al nemico che poté entrare indisturbato. Quando il tradimento fu scoperto i Romani scaraventarono la fanciulla giù dalla rupe che da allora portò il suo nome. - (La Rupe Tarpea: il ruolo della geologia in uno dei più importanti monumenti di Roma, PG.2)
Il paesaggio fu un fattore importante che indusse i Romani a sviluppare su questo colle la vita politica e sociale della nuova città. Il limite scosceso della rupe consentiva una facile difesa, mentre la vicinanza agli altri sei piccoli colli (Palatino, Viminale, Quirinale, Aventino, Celio ed Esquilino) facilitava la continuità dei commerci nell'entroterra. - (La Rupe Tarpea: il ruolo della geologia in uno dei più importanti monumenti di Roma, PG.3)
La storia e le leggende della Rupe Tarpea sono strettamente dipendenti dalla geologia dell'area romana → I depositi di ignimbriti, materiali permeabili, giacciono su sedimenti argillosi impermeabili prodotti dalle alluvioni del Tevere, creando così le condizioni ideali per lo sviluppo di falde acquifere locali che alimentano numerose piccole ma fresche e pulite sorgenti. Queste sorgenti garantivano la risorsa idrica per la città. - (La Rupe Tarpea: il ruolo della geologia in uno dei più importanti monumenti di Roma, PG.3)